Cent’anni sono passati dalla scomparsa del leggendario “re dell’evasione”, il mago Harry Houdini. Egli ha costruito la sua fama cercando di dimostrare che il corpo umano può superare ogni limite. Il Festival Internazionale della Magia di San Marino 2026 sceglie di celebrare la sua eredità con un gesto controcorrente e carico di significato.
L’apertura del Festival sarà affidato a Magica Gilly, unica maga al mondo con Sindrome di Down per ricordarci che la più grande evasione oggi non è sfuggire ai legami di catene e lucchetti ma dal pregiudizio. Una sfida culturale che dimostra come talento e determinazione possono spezzare barriere sociali purtroppo ancora oggi presenti. Certo Maga Gilly, al secolo Giliana Flore parte avvantaggiata dall’avere un padre, il Mago Gabriel, esperto del settore, ma gode anche della cura, della pazienza e della fiducia nelle sue capacità che lo stesso padre ha messo in gioco trasmettendole il piacere della sua arte.
Così in anteprima mondiale Magica Gilly tenterà un esperimento rimasto per un secolo tra gli appunti privati di Houdini e mai realizzato: modificare l’immagine di una fotografia mentre questa si trova in volo, senza alcun contatto fisico, guidata esclusivamente dalla volontà e dalla concentrazione unendo psicologia, teatro e suggestione . «Se Houdini liberava il corpo - dice mago Gabriel - Gilly libera l’anima».
E questo è il meglio della magia.