È un compito sempre più arduo scegliere di seguire Gesù. Mi sento indegna ma amata, e questa sensazione mi dà il coraggio di rispondere "sì" alle Sue proposte, che appaiono nella mia vita senza dover andare troppo lontano, ma proprio all'interno della mia famiglia. Sono circostanze che, se non avessi Lui come testimone, non potrei accettare e nelle quali non potrei restare come faccio ora; anzi, come facciamo, perché tutto questo coinvolge anche mio marito. Abbiamo capito che donarsi significa uscire da sé e, in qualche misura, rinunciare a sé per farsi dono alla persona amata.
Abbiamo una nipote disabile in carrozzina, seconda di tre fratelli. La sua mamma, moglie di mio figlio, è affetta da problemi di salute e ci ha spiegato che restare a casa aumentava il suo stato di stress, ha deciso quindi di allontanarsi dalla famiglia, (marito e figli), in modo definitivo. In questo periodo ha avuto l’occasione per farlo ed è andata via. Descrivere una sofferenza di tale portata è difficile e doloroso: senza il Suo aiuto non avremmo potuto affrontare questo dramma. Cristo ha affrontato la Sua missione con coraggio, umiltà e amore, ed è a questi sentimenti che facciamo riferimento per vivere la nostra. Capita che ci siano momenti di sconforto, di sfiducia e sentimenti negativi che provengono dal maligno, ma Cristo, che ci ama al di sopra di ogni altra cosa, interviene attraverso lo Spirito Santo per liberarci dalla desolazione, rinfrancarci, consolarci e spronarci a proseguire nel nostro cammino.
Ho bisogno di condividere con i miei amici le mie esperienze; essi sono il dono che il Signore mi ha fatto in questo momento difficile della mia vita. Offro questa dolorosa esperienza a Lui, la pongo sotto la croce e, come disse Sant’Agostino: “Chi non vede la meta del suo cammino si attacchi alla croce ed essa lo porterà”.
Il dono della vita che ho ricevuto gratuitamente mi riporta alla memoria la gratuità del donare, a mia volta, tutto ciò che mi viene chiesto in nome dell’Amore che ricevo da Dio.
Signore, aiutami ad accogliere la tua chiamata affinché, riconoscendo la gratuità del Tuo amore, io possa seguire la missione che mi hai affidato.
di Chiara e Antonio