Nel mese di novembre 2017, attraverso la pagina Facebook del nostro Club siamo stati contattati da Carmela di Castellaneta (TA) per esaudire il desiderio del piccolo Francesco, figlio di suoi carissimi amici, al quale era stato diagnosticato un grave tumore al cervello. Carmela voleva far incontrare Francesco con il portiere del Milan, Donnarumma, suo idolo, così da regalargli una super "dose di felicità"! D'accordo con il Direttivo, mi sono mossa e ho contattato telefonicamente Carmela per capire e sopra-tutto far sentire a Francesco e ai suoi genitori che il nostro Club era vicino con la preghiera e tutto il nostro affetto e che avremmo provato a realizzare il suo desiderio... Grazie al nostro carissimo amico (e socio fondatore del club) Antonio Palmieri che ci ha aperto le porte del Milan, siamo riusciti a far pervenire a Francesco, il giorno del suo nono compleanno, passato in ospedale, un video dove Donnarumma lo salutava e lo incoraggiava a lottare per vincere la malattia. Francesco non stava più nella pelle per la sorpresa e la gioia e i suoi genitori erano commossi nel vederlo sorridere, finalmente sereno, dopo tutto questo tempo di sofferenza. Ora Francesco sta terminando la radioterapia e la strada è ancora in salita ma siamo certi che lotterà come un guerriero per poter sconfiggere la sua malattia. Noi desideriamo e tenteremo di andare fino in fondo perché possa incontrare personalmente Donnarumma e regalare così a Francesco una gioia grande!

Sulla nostra pagina Facebook (Club L'inguaribile voglia di vivere) il videomessaggio di Donarumma.

di Luisella Mognato (vice presidente del Club)

Per vedere i pulsanti di condivisione per i social (Facebook, Twitter ecc.), accetta i c o o k i e di "terze parti" relativi a mappe, video e plugin social (se prima di accettare vuoi saperne di più sui c o o k i e di questo sito, leggi l'informativa estesa).
Accetta c o o k i e di "terze parti"

Anche per il 2018 ci proviamo. Ci proviamo ad aiutare i nostri amici malati o disabili. A sostenerli nella loro vita o a realizzare i loro sogni. Abbiamo ricevuto diversi messaggi di persone, amici, che chiedono di poter incontrare Vasco o Valentino Rossi, la Juventus, Donnarumma. Per qualcuno di loro ci siamo riusciti, per altri ci stiamo provando. Anche se questi risultati non dipendono ovviamente solo da noi, ma anche e soprattutto dalla disponibilità dei campioni e dei loro entourage ad accoglierci. Detto questo, abbiamo già finanziato i viaggi a Lourdes per Daniel De Rossi e un gruppo di altri amici, come da richiesta del nostro consigliere Paolo Marchiori, anche quest'anno abbiamo poi aiutato Cristina Betti, su sollecitazione ricevuta da Monica Pandolfi a trovare un'assistente casalinga, così come aiuteremo Giorgio Bettinsoli a portare i suoi/nostri amici al mare. Mare, estate: come ogni anno Max Tresoldi e famiglia vanno in Puglia e noi li aiuteremo a portare con loro anche un gruppo di amici, la tribù di amici che da sempre stringe i Tresoldi in un caloroso abbraccio. E contribuiremo al ritorno estivi in famiglia anche della nostra colonna Patrizia Donati. Con la Casa dei Risvegli abbiamo intrapreso un cammino per sostenere e aiutare il giovane Francesco Cannova ad esprimere al meglio il suo talentuoso hobby: la fotografia. E poi... chissà che non spuntino altri sogni da realizzare. La nostra fabbrica è pronta a costruirli, realizzarli.

Per vedere i pulsanti di condivisione per i social (Facebook, Twitter ecc.), accetta i c o o k i e di "terze parti" relativi a mappe, video e plugin social (se prima di accettare vuoi saperne di più sui c o o k i e di questo sito, leggi l'informativa estesa).
Accetta c o o k i e di "terze parti"

Non ci sono sogni più belli di altri. Non esistono desideri più importanti di altri. A noi del Club si apre il cuore ogni volta che riusciamo a dare una mano a qualche nostro amico malato o disabile e grazie al cielo in questi anni tante volte abbiamo centrato i nostri obiettivi. Siamo ormai a quota cento progetti realizzati, un mezzo miracolo. Ma quello che è successo fra settembre e ottobre 2017 ha davvero qualcosa di straordinario che, lo confesso, al sottoscritto ha colpito più del solito. Far incontrare Vasco Rossi a una donna purtroppo grave-mente malata ha rappresentato per il Club un’autentica impresa. E mi piace raccontarvi com’è andata.

Screenshot 2020 01 04 34 coccinella blu n 2 di novembre 2017A fine estate Claudia, un’amica del Club, da sempre vicinissima a noi, una delle anime del centro di Montecatone di Imola, ci ha contattato: ‘Davide, un nostro amico imprenditore, ci ha chiesto aiuto mi disse Claudia a Roma c’è un medico-pediatra malata di cancro, una donna straordinaria sia a livello professionale che umano, che ha espresso un suo gran-de desiderio e speriamo non sia l’ultimo. Incontra-re Vasco Rossi. Col Club si può fare qualcosa? Lei si chiama Teresa Salerno, ha scritto anche una lettera. La lettera - che pubblichiamo qui a fianco - è meravigliosa. Mi sono, ci siamo mossi. Abbiamo fatto contattare lo staff di Vasco da un nostro amico vicino alla star della musica. In genere i campioni dello spettacolo si prestano volentieri a queste cose, magari nella privacy più totale. Più difficile convincere lo staff, che anche per comprensibili motivi tende a proteggere il vip. Siamo riusciti a centrare l’impresa per una lunga serie di motivi, non ultimo forse la fortuna. Ma ci piace sottolineare il grande cuore di Vasco e un ringraziamento particolare va ad Andrea Cangini, il direttore del mio giornale (Qn Carlino-Nazione-Giorno). A lui un giorno, quando cominciavo a temere che il sogno di Teresa fosse finito in qualche improbabile cassetto, ho raccontato la vicenda, poche ore dopo aver avuto l’ok di Teresa a pubblicare anche sul giornale la sua toccante lettera. Cangini è rimasto stregato da questa storia, in un attimo mi ha chiesto di impostare due pagine per l’edizione del giorno successivo, pubblicando la lettera-appello di Teresa e anche una carrellata dai progetti realizzati dal nostro club. Una visibilità enorme per noi. E soprattutto il grimaldello giusto per smuovere più velocemente le acque. Risultato: la mattina esce il giornale, la portavoce di Vasco telefona a Teresa. ‘Dottoressa, venga lunedì a Bologna, Vasco Rossi vuole incontrarla’. Lei prende compagno, figlia e la sua inguaribile voglia di vivere e sale sul treno. La incrocio in stazione ci ab-bracciamo e lei va ad esaudire il suo desiderio. Va da Vasco, sta con lui un’ora. Un’ora lunga, tosta, intensa. Una gioia incredibile. Dare vita ai giorni non giorni alla vita, è un po’ il nostro motto. Grazie Vasco, forza Teresa!

Massimo Pandolfi (presidente del Club)

Per vedere i pulsanti di condivisione per i social (Facebook, Twitter ecc.), accetta i c o o k i e di "terze parti" relativi a mappe, video e plugin social (se prima di accettare vuoi saperne di più sui c o o k i e di questo sito, leggi l'informativa estesa).
Accetta c o o k i e di "terze parti"